giovedì 11 settembre 2008

Questa delle bici rubate l'ho già sentita

Amici e amiche tutti, dopo anni di lotta a Pisa, arrivare a Bologna e vedere che c'è qualcuno al mondo che porta avanti le tue stesse battaglie riempie il cuore di gioia. Molti di voi mi possono essere testimoni: da tempi non sospetti sostengo con ferma convinzione che comprare bici rubate sia stupido, e che basterebbe tanto così per debellare il fenomeno. Nei miei ultimi giorni a Pisa qualcosa iniziava a muoversi: erano pochi, con poche risorse (qualcuno ricorderà i cartelloni scritti a mano e attaccati all'uscita della mensa centrale), ma convinti. Quassù al Nord siamo più evoluti e organizzati:


Questo è il sito di una pia organizzazione che combatte la compravendita di bici rubate nel modo più semplice possibile: vendendo bici legalmente e agli stessi prezzi di quelle rubate! Noi studenti fuorisede perseguitati, ma non abbandonati (chi mi indovina questa citazione c'ha il gelato pagato, non vale solo per una persona) ci accontentiamo di bici di poco conto, non ci serve la bici professionale a 50 euro! Insieme uniti un giorno sconfiggeremo l'Armata delle Tronchesi, ma dobbiamo volerlo tutti! Impegnamoci, ognuno nel nostro piccolo, comprando bici legalmente e sensibilizzando il nostro coinquilino!

Intanto non finirò mai di lodare sCATENAti.info, siete i nostri paladini!!!

E pensare che all'inizio, quando ho letto il nome del sito, la prima cosa che ho pensato è stata:"Mmhh, questi so' anarchici che vogliano votà le carceri e che inculano le bici per finanziassi!" Mai come oggi sono lieto di ammettere che i miei pregiudizi si siano sbagliati, anche perché succede così di rado!

1 commento:

Anonimo ha detto...

booooooooooooooooooo....io for president!
Albe.