domenica 14 febbraio 2010

Perché?

Mah, ci sono più ragioni per cui (ri)comincio a scrivere: desiderio di comunicare pensieri banali e/o profondi a persone geograficamente lontane, necessità di estendere il privilegio di conoscere le mie riflessioni aldilà di Piazza del Campo, mero esercizio stilistico. Credo di avere qualcosa da dire e di saperlo dire, spero che il seme incontri il terreno fertile dei vostri ormai non più così giovani cervelli, fruttificando dove il 100, dove il 60, dove il 30 per uno. Ok, mi sono lasciato un po' prendere la mano.
Questo nuovo inizio (inutile cercare una continuità mortalmente lesa dalle vicende personali e dalla lunga assenza) richiede un nuovo post programmatico.
Rileggendo
quell'altro post programmatico, mi rendo conto che non è cambiato un granché, anzi. Anche lì parlavo di pillole, anche se poi il blogghe si reggeva su giganteschi suppostoni. Stavolta ci devo riuscire. Devo essere breve. Il lettore giovane è abituato alla condensazione dei contenuti, all'integrazione, allo zapping multiplatform. E anche la redazione non sempre avrà tanto tempo. C'ha il lavoro, c'ha le fìe.Lo stile rimarrà il solito: inizi in medias res, incisi frequenti e sproporzionatamente lunghi, apertura al neologismo strizzando l'occhio alla tradizione.
La prima delle famose pillole: ieri mattina, dopo TV Talk (ultimamente lo guardo poìno, ahimé), ho fatto un giro di zapping televisivo (tanto c'avevo da pulì, male che vada, se avessi trovato qualcosa di ganzo, avrei cominciato un pino dopo) e ho trovato qualcosa di ganzo per davvero: "Cotto & Mangiato", rubrica culinaria condotta da Benedetta Parodi, moglie di Fabio Caressa, sorella di Cristina Parodi e nota anchorwoman di Studio Aperto (altri blogger di mia conoscenza avrebbero messo il link alla pagina di Wikipedia dedicata alla Parodi, ma non mi pare che aggiunga granché alla narrazione, quindi io non lo farò). Dice che sia registrato a casa sua, vabbè. Ospite del giorno, Syria Magri, nota anchorwoman di Studio aperto (anchor lei) (la gratuità di questa gag è disarmante; sarà la ruggine), che ora sembra aver fatto carriera ed essere passata a compiti non precisati ma più critici. Qui seguono 10 minuti buoni di convenevoli fra le due: "Ci manchi in redazione!", "Sono sempre una di voi!", "Eri il volto più noto di Studio Aperto!", "Vi penso ogni giorno!","Non sono brava in cucina!", "Ho già l'acquolina in bocca" e via dicendo. Che palle! Non s'è manco capito che stracazzo mangiava il poro Caressa a pranzo!
Cmq i Killers spaccano di brutto! (Tranquillo Marco, non ti copierò la rubrica "Listening to", promuoverò giusto qualche artista degno di nota ogni tanto)
A presto (forse), ora vo a vedé il secondo tempo della partita del San Miniato dal tetto di casa (si vede come al primo anello di S. Siro e si spende il giusto!)

Nessun commento: